Congetture

A proposito di Travaglio

Maggio 13, 2008 · 1 Comment

Questo non l’ho scritto io, ma Filippo Facci. E quest’altro la scritto D’Avanzo su Repubblica. Pare  sia una constatazione  addirittura bipartisan. Magari l’Italia sta cambiando davvero o magari come avevo già scritto Travaglio non è altro che il peggiore giornalista italiano

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L’insostenibile leggerezza di Santoro

Maggio 9, 2008 · 2 Comments

Nei blog di Marcello Foa ho trovato questo post che descrive perfettamente le sensazioni che ho avuto guardando la puntata di Annozero di ieri. Diciamolo tranquillamente: la trasmissione di Santoro fa schifo. Non tanto perchè non la pensa come me, ma perchè tratta con sufficienza e populismo questioni serie come quella di ieri sera che non hanno a che fare per nulla con la politica. Nel caso di Verona era un palese caso di delinquenza che esulava dalle motivazioni politiche. Un gruppo di teppisti che vanno puniti, non un clan di neonazisti che hanno ammazzato un povero ragazzo.

Non è una questione di pluralismo o presunto tale: un giornalista che utilizza la tv per propri fini politici non merita la parola.Santoro è lo spin doctor della sinistra più becera per eccellenza. E’ il maestro della propaganda bugiarda e mistificatrice. E Vauro ne è il suo desolante e schierato guitto.

A questo punto mi sorge una domanda: visto l’inasprirsi dei toni delle puntate di Annozero da quando il centro-destra ha vinto le elezioni, non è che il nostro Santoro stia cercando di farsi cacciare un’altra volta per poter poi dire che è ancora una volta VITTIMA dell’epurazione berlusconiana (che io spero arrivi molto presto)?

 

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La lista dei Ministri del Governo Berlusconi

Maggio 8, 2008 · No Comments

Circa un’ora di colloquio al Quirinale con il capo dello stato e poi l’accettazione dell’incarico senza riserva. Silvio Berlusconi, in maniera del tutto irrituale, ha presentato e letto direttamente dopo aver ricevuto l’incarico dalle mani di Giorgio Napolitano i nomi dei ministri che faranno parte del suo governo e che giureranno oggi alle 17. Keep reading →

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Relatività o Relativismo?

Aprile 29, 2008 · No Comments

Su consiglio di un amico sono andato a leggermi questo piccolo scritto di Guido Copes, un mio coetaneo. Scrive sulla differenza tra Relatività e Relativismo e sul fraintendimento che si è creato intorno a questi concetti ben differenti tra loro. Povero Albert Einstein. Keep reading →

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Berlusconi (PdL) e Lega Nord si impongono: una vittoria netta

Aprile 15, 2008 · 1 Comment

Prima di tutto devo fare le mie scuse se il blog va un pò a rilento: periodo difficile e di tesi di laurea, quindi sto già scrivendo talmente tanto che non riesco a seguire con costanza il blog… e poi volevo aspettare la tornata elettorale per vedere cosa ne sarebbe stato del nostro paese. Ammetto che ero preoccupato, temevo che non ci potesse essere i margini con questa legge elettorale per poter governare bene.

Sono stato smentito e ne sono felice. I cittadini italiani, hanno scelto per un bipolarismo sostanziale, al di là della legge elettorale e hanno estromesso gli estremismi sia dalla Camera che dal Senato. Numeri netti che permettono finalmente un’ampia governabilità. Al Senato 171 membri per la coalizione Pdl, Lega e MPA contro 130 dell’altra coalizione. Il 9% di scarto tra i due maggiori partiti sia alla Camera che al Senato.

Una debacle paurosa è stat quella della Sinistra-Arcobaleno e spero davvero che questa mancanza di rappresentatività non porti gli esponenti di questa sinistra a manifestare ad ogni piè sospinto in piazza, o ad ammiccare a situazione estreme che temo si verranno a verificare. Finalmente l’Italia è maturata ed è arrivata ad una concezione “europea” del parlamento: una destra moderata da un parte e una sinistra riformista dall’altra. Questo è quello che i cittadini hanno voluto, al di là dell’antipolitica che aleggiava ma che alla fine era solo uno spauracchio (affluenza alle urne ben superiore alla media europea).

Il mio desiderio è che adesso si apra un nuovo momento per la Repubblica Italiana, un momento in cui il governo porterà avanti le sue promesse elettorali e soprattutto ci sia una concertazione di tutta la classe politica per le necessarie riforme istituzionali di cui l’Italia ha un gran bisogno e che non si possono fare a colpi di maggioranza.

Buon lavoro e complimenti, sia a Berlusconi che alla Lega Nord (che dalle mie parti ha preso il 28%). Un plauso anche a Veltroni che ha saputo scrollarsi di dosso il peso di una sinistra estrema, che molte volte ha marciato contro gli interessi del paese, e ha iniziato una stagione riformista.

Meglio di così, non poteva andare.

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Vattimo contro i monaci Tibetani

Aprile 10, 2008 · 12 Comments

Dopo una settimana di pausa dal blog e dalla mia vita, torno in Italia, encomio Gordon Brown per la sua posizione nei confronti delle Olimpiadi, apro il sito del Corriere della Sera e leggo questo:

“E se i disordini di Lhasa del 14 marzo non fossero stati altro che «un pogrom anticinese»? Una «caccia all’uomo finita con donne, bambini e vecchi dati alle fiamme?» e se la stampa internazionale «quella europea in particolare» fosse impegnata in «una campagna anti-cinese dai connotati razzisti», degna continuazione del vecchio «piano imperialista contro Pechino e della guerra dell’Oppio?». A pensarlo sono due intellettuali di sinistra: il filosofo torinese del pensiero debole Gianni Vattimo e lo storico dell’Università di Urbino Domenico Losurdo, che sulla Cina moderna ha scritto più di un libro. Nel giorno in cui Gordon Brown annuncia il proprio boicottaggio politico delle cerimonie olimpiche, Losurdo si è incollato alla sua posta elettronica per lanciare un appello agli altri intellettuali italiani affinché si riveda l’interpretazione «troppo squilibrata» a favore dei monaci di quanto sta succedendo in questi mesi pre-olimpici dentro i confini del Tibet. Finora l’unico che ha risposto con interesse alla chiamata da Urbino è stato Gianni Vattimo, che ha dato l’ok alla bozza di Losurdo: «Sì, io firmo».

CACCIA ALL’UOMO - A sostegno della loro tesi, finora del tutto minoritaria, i due professori - Losurdo è considerato vicino all’area dell’Ernesto, la minoranza di Rifondazione comunista, Vattimo, già europarlamentare ds, poi passato al partito dei comunisti italiani di Diliberto è ora approdato al marxismo tout court - portano anche foto, reportage di giornalisti stranieri, testimonianze di turisti che erano a Lhasa in quei giorni e «video della tv cinese, censurati in Italia, ma che - spiega Losurdo - sono facilmente scaricabili da internet»: «La stampa europea e quella italiana in particolare hanno accettato la versione dei monaci, e solo qua e là a spizzichi e bocconi si può leggere qualche informazione corretta sulla selvaggia caccia all’uomo di quei giorni in cui la polizia cinese fu chiamata ad intervenire troppo tardi, quando il più era già avvenuto». Riportare dunque all’ordine del giorno anche la vulgata cinese è la missione che i due intellettuali si sono proposti e per la quale sono al lavoro, limando il testo dell’appello da proporre ai loro colleghi, ma anche ai parlamentari e all’opinione pubblica. Una difesa vera e propria della Cina «dall’attacco occidentale»: «Prima l’indipendenza mascherata da autonomia del Tibet - protesta Losurdo - del Grande Tibet, poi della Mongolia interna e infine della Manciuria: non è altro che la versione aggiornata del piano imperialista inglese contro la Cina».

Sono Allibito. Davvero. Oramai non c’è più onestà intellettuale in quello che si dice essere un filosofo. Solamente una presa di posizione politica, a favore del “capitalismo marxista” cinese. Il passaggio però che mi ha fatto più sorridere è stato senz’altro quello in cui i poliziotti cinesi sono descritti come vittime della violenza usurpatrice dei tibetani.

Mio caro Vattimo due domande: Non è di solito la sinistra che appoggia i cambiamenti di regime? E ancora: ma hai mai letto un libro di storia che racconta come è andata la questione tibetana? 

Per favore Vattimo fai un passo indietro, scendi dal tuo pulpito universitario e accorgiti che il mondo, per fortuna, è cambiato.

 

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Rivolta in Tibet- Jim Momo

Marzo 25, 2008 · No Comments

Un grazie da parte mia al blog di Federico Punzi, per quello che sta facendo per il Tibet. Fonte inesauribile di informazione sulla questione, fornisce delle analisi e dei commenti splendidi. Vai avanti così Jim Momo, stai facendo uno splendido lavoro. Quello che scrivo qua sotto infatti non è farina del mio sacco, il merito è suo: Keep reading →

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Rivolta in Tibet - la posizione dell’Unione Europea?

Marzo 25, 2008 · No Comments

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Mentre il nostro governo uscente latita sulla questione (D’Alema è stato uno dei peggiori ministri degli esteri degli ultimi dieci anni e un giorno spiegherò il perchè), alcune timide risposte arrivano da Parigi, ma quello che veramente avrei voluto sentito dirmi veramente era riassunto su il Foglio di oggi: Keep reading →

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Rivolta in Tibet- boicottiamo le Olimpiadi

Marzo 15, 2008 · 1 Comment

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Gli scontri a Lhasa, in Tibet, tra i monaci e la polizia potrebbero essere costati la vita a cento persone. “Abbiamo notizie non confermate che circa cento persone sono state uccise e che a Lhasa e’ stata imposta la legge marziale”, ha denunciato il governo tibetano in esilio nel nord dell’India poche ore dopo che fonti ufficiali cinesi hanno dato notizia di dieci morti nelle proteste di ieri. Le vittime sarebbero tutte “civili innocenti”, morti in seguito agli incendi appiccati contro numerosi negozi di Lhasa. Al momento non si hanno notizie di cittadini stranieri coinvolti. Le autorità tibetane hanno chiesto ai rivoltosi di consegnarsi entro la mezzanotte di lunedì, offrendo loro clemenza in cambio anche di informazioni sui responsabili dei violenti scontri. Il Parlamento tibetano in esilio ha invece invitato l’Onu ad “inviare immediatamente propri rappresentanti e a intervenire ed indagare sulle violazioni attuali dei diritti dell’uomo in Tibet”. Il governo in esilio si dice poi “profondamente preoccupato” per le notizie che arrivano “dalle tre regioni del Tibet di uccisioni sommarie, di feriti e arresti di migliaia di tibetani che protestavano pacificamente contro la politica cinese”.

I paesi occidentali, intanto, si affrettano a condannare la violenza della repressione (tra questi, Usa e Ue), ma non accettano l’invito dei monaci in esilio a boicottare le Olimpiadi, previste a Pechino, in Cina, dall’8 agosto. G.W.Bush per gli Usa, Gordon Brown per la Gran Bretagna e Javier Solana per l’Ue presenzieranno alla cerimonia di apertura dei giochi.

Boicottiamo le Olimpiadi di Pechino 2008 - Pechino deve sapere che il nostro dissenso non si manifesta solo a parole, colpiamoli nell’orgoglio e nel portafoglio. Non lasciamo soli i tibetani.FAcciamo valere per una buona causa il nostro potere economico. Basta un “NO”. NO A PECHINO 2008

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Rivolta in Tibet

Marzo 14, 2008 · No Comments

Il giorno 10 marzo centinaia di monaci del monastero di Drepung, distante una decina di chilometri dal centro della capitale, hanno cercato di raggiungere Lhasa. Ingenti forze di polizia hanno pattugliato l’intera area attorno al monastero e posto i monaci sotto stretta sorveglianza. In città, reparti armati di polizia, temendo il congiungimento dei monaci con i cittadini, si sono dispiegati all’interno dell’area del Barkhor impedendo la libera circolazione dei tibetani. Si ha notizia dell’arresto di quattordici monaci e di almeno due laici.

Il giorno successivo, 11 marzo, attorno alle 3 del pomeriggio, centinaia di monaci del monastero di Sera (tra 400 e 500 religiosi) si sono radunati nel cortile dell’istituto monastico inneggiando alla libertà e all’indipendenza del Tibet. Hanno cercato quindi i raggiungere Lhasa per protestare contro gli arbitrari arresti avvenuti il giorno precedente e per chiedere la liberazione delle persone imprigionate nell’ottobre 2007, in occasione delle manifestazioni seguite al conferimento al Dalai Lama della medaglia d’oro del Congresso americano. Nei pressi della locale stazione di polizia sono stati fermati da almeno un migliaio di poliziotti appartenenti alle forze di pubblica sicurezza che, per disperdere la folla, hanno fatto ricorso al lancio di gas lacrimogeni.

Testimoni oculari hanno riferito che almeno undici manifestanti sono stati brutalmente percossi. Fonti attendibili hanno reso noto che alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati uditi attorno al monastero di Drepung. Tutte le strade di accesso al monastero sono bloccate e la polizia ispeziona le abitazioni private dei tibetani alla ricerca di eventuali monaci o monache che abbiano cercato di ottenere riparo. In tutta Lhasa si registra una situazione di forte tensione. Keep reading →

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