Alla fine il dittatore nordcoreano Kim Jong Il si è arreso.
Per la prima volta con un’azione concertata tra quattro delle grandi potenze (Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti) si è riusciti a far chiudere un impianto nucleare entro il 31 Dicembre e a procedere allo smantellamento del materiale nucleare già stoccato.
La notizia di per se è una buona notizia: un dittatore in meno che possiede l’uranio e un’efficace azione multilaterale riuscita(ovviamente al di fuori dell’ambito dell’ONU e delle sue sanzioni). Certo sul piatto della bilancia gli era stato imposto un duro diktat: o la benzina o il nucleare. Evidentemente Kim Jong Il temeva di rimanere a piedi e non poter fare più i giretti nei suoi campi di concentramento.
La mia domanda però è: Quando prenderemo decisioni unilaterali forti anche con questo qui?

