Congetture

Entries from Febbraio 2008

Shah-in-Shah

Febbraio 29, 2008 · No Comments

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Chiuso nella stanza di un albergo ormai deserto di Teheran, Ryszard Kapuscinski cerca di ricavare un senso dalla massa di appunti, fotografie e registrazioni che ha accumulato durante il suo lungo soggiorno in Iran. In un libro appassionante, in cui la cronaca diviene storia senza perdere nulla della sua umana immediatezza, il famoso reporter ricostruisce il lento ma inesorabile procedere degli avvenimenti che hanno portato alla rivoluzione khomeinista: l’incerta ascesa al potere dello scià, la sua euforica prepotenza in seguito alle scoperte petrolifere, il clima di terrore e repressione instaurato dalle brutali forze di polizia della Savak e il progressivo rifugiarsi del popolo nelle moschee, tra le braccia dei mullah e dell’islam, unica istituzione ritenuta in grado di proteggere dalla violenza cieca del potere centrale di Teheran.
Ottima recensione del libro, qui

Categories: Articoli
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Per chi crede che la cultura sia esclusivamente di sinistra

Febbraio 29, 2008 · No Comments

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In onore di Bill Buckley Jr., l’inventore del conservatorismo americano, un bellissimo articolo di 4 anni fa del foglio di Christian Rocca

Categories: Segnalazioni
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Lost- quarta stagione [trailer episodio 6 the Other Woman]

Febbraio 29, 2008 · No Comments

Dopo una puntata incredibile che porta Lost a pieno titolo ad essere un telefilm che ha a che fare con la fantascienza, ecco il trailer dell’episodio 6 “The other Woman”.

 E comunque con tutti questi salti di tempo mi è venuta una gran fame… questa è la mia costante.

Categories: lost
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Oscar 2008

Febbraio 25, 2008 · No Comments

 

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Tutto è andato esattamente come doveva andare. Nessun colpo di matto da parte dell’Academy. I Coen hanno stravinto e Daniel Day Lewis ha ottenuto, a rigor di logica, il premio che gli spettava. E Javier Bardem, avreebbe dovuto vincere anche il premio di miglior cattivo della storia del cinema.  Avevo anche scommesso su Marion Cotillard  che puntalmente ha vinto. Ovviamente il miglior film d’animazione non poteva che essere Rataouille.  Quest’anno ci ho proprio azzeccato. (more…)

Categories: cinema
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Lost-quarta stagione [ trailer episodio 5 Constant]

Febbraio 22, 2008 · No Comments

Per chi vuole già farsi un assaggino della 5 puntata della quarta serie ecco il trailer

Categories: lost
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Lost-quarta stagione [episodio 4 Eggtown]

Febbraio 22, 2008 · No Comments

AVVISO SPOILER

Per il momento è il più bel episodio della Quarta serie. E’ un flash forward della vita di Kate. Se volete avere un riassunto, qui in inglese. Nuove domande però mi stanno assilando: (more…)

Categories: lost
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L’anima e il suo destino

Febbraio 21, 2008 · No Comments

Nella grande musica si percepisce la voce dello spirito, quella voce che una sera del 1929 a Berlino, al termine di un concerto del violinista Yudi Menhuin , con musiche di Bach, Beethoven e Brahms, entrò nel cuore di Einstein, e lo portò ad andare del violinista nel suo camerino dicendo:”Adesso io so che in cielo c’è un Dio.”

Ho appena finito di Leggere il libro di Vito Mancuso “L’anima e il suo destino” e ne sono rimasto illuminato. Mi ha colpito il suo coraggio di cercare la verità al di là del dogma, la verità che si rifà al Logos come principio ordinatore di ogni cosa . E’ una scelta coraggiosa che vuole porre la ragione al centro della fede,rafforzandola e facendo vedere come le due cose non sono per nulla inconcialibili. Ha ricevuto aspre critiche dalla Chiesa Cattolica perchè in questo libro Mancuso rifiuta e ripensa sotto un’altra luce, alcuni degli elementi principali del dogma cattolico come la Creazione, l’Inferno, il Paradiso o il Giudizio Universale per citarne alcune.

Il mio modesto parere è che sia una piccola rivoluzione copernicana, un cambio di prospettiva che elimina degli elementi che la Ragione ricercatrice di verità, non può più tollerare. Ciò non toglie nulla alla Fede, anzi la rinnova. E pone il rapporto tra Dio e l’uomo davvero al centro.

Se uno ha voglia di ascoltare direttamente le parole di Mancuso ad Otto e Mezzo le può trovare qui

Categories: Blogging
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Perchè Obama è meglio di Veltroni

Febbraio 21, 2008 · No Comments


Ne parleremo tra 5 anni…
Intanto  Qui, i 10 motivi per cui Obama è meglio di Veltroni in perfetto stile David Letterman. Davvero simpatico. Bravo Creezdog

Categories: Segnalazioni
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Hillary vs Obama

Febbraio 20, 2008 · No Comments

obamahillarywinmcnamee.jpgGramellini sulla Stampa a proposito della sfida Hillary-Obama:
 

“Le donne non sono fortunate: due secoli per vederne una alla Casa Bianca e la prima che potrebbe davvero farcela, invece del solito bietolone alla Kerry si ritrova come rivale alle primarie il candidato perfetto: nero, bello e simpatico, che la sorpassa a sinistra sull’autostrada del Politicamente Corretto. Il confronto fra Hillary e Obama dice una cosa molto importante sulle relazioni fra uomini e donne. La donna, che nella letteratura dei luoghi comuni resta creatura eterea e inafferrabile, si rivela al contrario, anche in politica, la più preparata, seria e concreta. Eppure continua a perdere perché le sue parole non fanno sognare. Resta una ringhiera che rassicura e non una rampa da cui spiccare il volo. L’uomo, lui, è approssimativo, improvvisatore. Ma sa essere affascinante. Uno specchio delle passioni altrui. Un foglio bianco, anche se nero, su cui ognuno può scrivere quel che gli pare. Le sue parole hanno un suono superiore al peso. E si prestano a qualsiasi interpretazione, purché aerea e sognante. La donna non ha quel tipo di talento, ma nessuno meglio di lei sa apprezzare gli uomini che lo posseggono. Perciò ne paga il prezzo. Si illude, imprestando i propri sentimenti inespressi a chi glieli sa stimolare. E quando il maschio la delude, rivelandosi alla prova dei fatti uno sbruffone o un millantatore, gli ritira la fiducia, promettendo a se stessa di non cascarci più. Ma senza riuscirci, perché prima o poi le tornerà la voglia di sognare, la voglia di un uomo che sorridendo le dica: «Yes, we can»”

Categories: Segnalazioni
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Fidel si dimette

Febbraio 19, 2008 · No Comments

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Dopo solo un mandato Fidel si dimette.
 
Maurizio Stefanini scrive sulla questione nel nuovo sito del Foglio
 
Il ritiro di Fidel Castro in realtà è solo formale: già dal 31 luglio 2006 Fidel era impossibilitato a esercitare le sue funzioni per la malattia e il potere di fatto era passato al fratello Raúl. Ma il messaggio che aveva sempre mandato era che avrebbe cercato di tornare e comunque alle ultime elezioni si era fatto rieleggere. Adesso, invece, è ufficiale. Rinuncia a concorrere per la carica di capo dello stato. Per la prima volta dall’8 gennaio 1959 non è più il leader ufficiale di Cuba (anche se formalmente la carica di capo dello stato la assunse solo il 2 dicembre 1976, dopo essere stato primo ministro dal 16 febbraio 1959; dall’8 gennaio al 16 febbraio 1959 era stato solo comandante in capo delle Forze armate rivoluzionarie). Già da sabato aveva scritto un articolo con un enigmatico annuncio sul fatto che prossimamente avrebbe abbordato un tema “di interesse per i compatrioti”: subito prima del voto del Consiglio di stato avrebbe potuto indicare la clamorosa novità, ma dato il tenore degli scoop dell’ultimo Fidel giornalista l’annuncio era stato evidentemente sottovalutato: magari il clamore era che si ricandidava, o che faceva un’altra analisi sulle elezioni americane. Invece ha rinunciato a ricandidarsi, non si è dimesso. Sfumatura importante. I poteri di fatto Raúl già li aveva. Adesso bisognerà vedere se sarà formalmente eletto il fratello o un altro. Nel frattempo ci sono segnali incoraggianti per un’apertura: la liberazione dei quattro dissidenti, la ratifica dei due accordi internazionali sui diritti umani. Ma con riserve: i quattro sono stati spediti subito in esilio in Spagna senza permettere loro di restare a Cuba un secondo. Insomma, è sembrato che si sia voluto solo dare una mano a Zapatero durante le elezioni, preferendo lui ai popolari. Dopodomani, comunque, arriva a Cuba in visita il cardinale di stato vaticano Tarcisio Bertone. Sarà il primo a tastare il polso alla situazione. 

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