Dopo una settimana di pausa dal blog e dalla mia vita, torno in Italia, encomio Gordon Brown per la sua posizione nei confronti delle Olimpiadi, apro il sito del Corriere della Sera e leggo questo:
“E se i disordini di Lhasa del 14 marzo non fossero stati altro che «un pogrom anticinese»? Una «caccia all’uomo finita con donne, bambini e vecchi dati alle fiamme?» e se la stampa internazionale «quella europea in particolare» fosse impegnata in «una campagna anti-cinese dai connotati razzisti», degna continuazione del vecchio «piano imperialista contro Pechino e della guerra dell’Oppio?». A pensarlo sono due intellettuali di sinistra: il filosofo torinese del pensiero debole Gianni Vattimo e lo storico dell’Università di Urbino Domenico Losurdo, che sulla Cina moderna ha scritto più di un libro. Nel giorno in cui Gordon Brown annuncia il proprio boicottaggio politico delle cerimonie olimpiche, Losurdo si è incollato alla sua posta elettronica per lanciare un appello agli altri intellettuali italiani affinché si riveda l’interpretazione «troppo squilibrata» a favore dei monaci di quanto sta succedendo in questi mesi pre-olimpici dentro i confini del Tibet. Finora l’unico che ha risposto con interesse alla chiamata da Urbino è stato Gianni Vattimo, che ha dato l’ok alla bozza di Losurdo: «Sì, io firmo».
CACCIA ALL’UOMO - A sostegno della loro tesi, finora del tutto minoritaria, i due professori - Losurdo è considerato vicino all’area dell’Ernesto, la minoranza di Rifondazione comunista, Vattimo, già europarlamentare ds, poi passato al partito dei comunisti italiani di Diliberto è ora approdato al marxismo tout court - portano anche foto, reportage di giornalisti stranieri, testimonianze di turisti che erano a Lhasa in quei giorni e «video della tv cinese, censurati in Italia, ma che - spiega Losurdo - sono facilmente scaricabili da internet»: «La stampa europea e quella italiana in particolare hanno accettato la versione dei monaci, e solo qua e là a spizzichi e bocconi si può leggere qualche informazione corretta sulla selvaggia caccia all’uomo di quei giorni in cui la polizia cinese fu chiamata ad intervenire troppo tardi, quando il più era già avvenuto». Riportare dunque all’ordine del giorno anche la vulgata cinese è la missione che i due intellettuali si sono proposti e per la quale sono al lavoro, limando il testo dell’appello da proporre ai loro colleghi, ma anche ai parlamentari e all’opinione pubblica. Una difesa vera e propria della Cina «dall’attacco occidentale»: «Prima l’indipendenza mascherata da autonomia del Tibet - protesta Losurdo - del Grande Tibet, poi della Mongolia interna e infine della Manciuria: non è altro che la versione aggiornata del piano imperialista inglese contro la Cina».“
Sono Allibito. Davvero. Oramai non c’è più onestà intellettuale in quello che si dice essere un filosofo. Solamente una presa di posizione politica, a favore del “capitalismo marxista” cinese. Il passaggio però che mi ha fatto più sorridere è stato senz’altro quello in cui i poliziotti cinesi sono descritti come vittime della violenza usurpatrice dei tibetani.
Mio caro Vattimo due domande: Non è di solito la sinistra che appoggia i cambiamenti di regime? E ancora: ma hai mai letto un libro di storia che racconta come è andata la questione tibetana?
Per favore Vattimo fai un passo indietro, scendi dal tuo pulpito universitario e accorgiti che il mondo, per fortuna, è cambiato.



12 risposte so far ↓
daria49 // Aprile 10, 2008 a 11:13 am
a proposito di libri, qui ne sono listati parecchi http://www.resistenze.org/sito/te/po/ci/poci3e25.htm
solo non dicono quello che ci si aspetterebbe.
in particolare è la prima volta che sento definire il buddismo tibetano come una teocrazia dedita a pratiche disumane e sanguinarie.
il mio punto di vista è che la verità, in ogni caso, è sempre nel mezzo, e che nessun estremismo va bene, neanche se apparentemente si tifa per i “buoni”.
saluti!
vitaliano82 // Aprile 11, 2008 a 9:32 am
io sono tollerante e sono per la libertà di espressione.
ma quando sento parlare Vattimo, lo ammetto, so già che mi farà girare i chitarrini.
il bello che viene definito un intellettuale e filosofo.
è un personaggio pericoloso, fortemente antisemita (famosi i suoi, quelli sì, interventi-progrom contro israele e gli ebrei).
per quello che dice daria, io non ho paura a stare dalla parte dei tibetani (popolo oppresso dalla dittatura cinese) perchè molte alcune la verità non sta nel mezzo!
vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
odorojodo // Aprile 11, 2008 a 10:37 am
@ Daria
Ho letto con interesse il link che hai messo e lo trovo fortemente di parte, se non altro perchè è stato fatto un copia/Incolla delle citazioni lavorandole ad hoc per la tesi del testo. La tesi esposta si regge poi su un solo punto: l’interesse geopolitico-strategico da parte degli USA di porre dei missili sulle alture del Tibet. Un pò poco, non credi?
E’ vero la virtù sta nel mezzo, ma è un dato di fatto che in Cina i diritti umani sono calpestati e vengono fortemente puniti i cittadini che praticano la religione (cattolica, Falung Gong o buddhista tibetana che sia).
Se permetti mi è più facile pensare che i buoni siano davvero i buoni. Tra il Dalai Lama e Wen Jiabao chi scegli? Io, dubbi non ne ho.
@ Vitaliano
Vattimo come ho scritto in precedenza oramai vaneggia e basta… e per difendere le sue idee colpisce a destra e a manca come un bambino bendat che gioca al palo della cuccagna.
Non ha capito che ormai l’idealismo marxista ha fatto la fine storica che doveva fare.
desnos // Aprile 12, 2008 a 5:36 am
Ed invece cosi da lontano dovrei credere sulla parola a quelli del massacro finale in Iraq?
a quelli che negano una vita ordinaria al mondo
che per guadagnare un po di piu questo mondo s elo mettono sotto i piedi
ma che ribattezzano gli individui cittadini consumatori ?
ma nn ho visto lacrime di passione
x i quasi 2 milioni di morti in Iraq
di cui il 65 % sotto i 15 nn vi hanno smosso un pelo
?
perche quel pelo si alza a comando ?
o forse perche
il mondo si sta dividendo in due grandi formazioni
?
io la penso cosi
Vattimo ha ragione cosi come aveva detto giusto alla fiera del libro di Torino
nn stento a credere che anche sui questo ci si trova distanti
scommetto che una bella guerra in Iran
nn dispiacerebbe
e
in Afghanistan il massacro continua come missione di pace
e io dovrei credere ai fautori della guerra totale
?
no da lontano io dubito
ma sicuramente nn credo
a quelli che sono sempre piu dalla parte
della soluzione finale per il mondo
le vs menzogne hanno le gambe corte
vedremo
il tempo dira’ tutto
aspettiamo
vitaliano82 // Aprile 12, 2008 a 9:20 am
`@ desnos
pensala come vuoi sul tibet (io sono contro le guerre, ma non per questo associo tibet=iraq, sono 2 cose distinte), ma sulla fiera di torino è stata fatta una cosa indegna di un paese civili da gente che si autodefinisce intellettuale.
un conto è essere contrario alla politica del governo di un paese (ricordiamoci democratico come israele) un conto è boicottarne la cultura.
vattimo e i suoi amici hanno indicato la via del boicottaggio non politico ma culturale, cosa quantomeno vergognosa per un “filosofo”.
mancava solo facesse appello al “protocollo dei savi di sion”
vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
desnos // Aprile 12, 2008 a 8:07 pm
Vattimo ha ragione
perché esprime pensieri e nn si puo provare vergogna
perche si e’ pensato
la vergogna dovrebbe essere di coloro che lo insultano
n per quello che dice ma perché rompe le uova nel paniere
crea il precedente un piccolo sasso nella compatta diga del penasiero unico e militarmente vittorioso si sta staccando
sentire per radio insulti e minaccie velate alla sua persona al suo lavoro di filosofo
definendo le suo opere delle bambinate senza senso
radio24 trasmissione di A Milan
tutto questo ne viene da un nn violento
un intellettuale che sa da ch eoarte un uomo moderno deve stare
dalla parte del piu forte
e quindi dal piupotente economicamente
perche dirsi nn violento e nn comprendere da dove ne provengono i propri privilegi sociali
mi suona come una cattiva coscienza
alla quale si da il permesso di esprimeri liberamente
Vattimo nn se ne fa nulla .. certo e’ un personaggio importante
un tempo lo dicevano gli stessi che oggi lo insultano perche nn la pensa piu come loro
il pensare diverso e’ un reato
come lo e’ sempre stato sotto le dittature
stuoli di lacche sono sempre pronti a sottolineare
lo sbaglio
guai
se diventasse un esempio da imitare
se a un semplice personaggio della societa’
studente operaio artista artigiano maschili o femminili che siano queste figure
un essere umano di serie B certo
un servo della gleba un paria …
venisse mai di esprimere un pensiero
simile
in contrasto da quello caldeggiato dai media
povera lei o lui
la ferocia dei buoni e tolleranti (sempre con i potenti) nn tarderebbe ad arrivare
la prima risposta sarebbe
l emarginazione sociale
la scomunica un tempo arma del clero
ora e’ diventata senti senti l arma dei laici
un artista uno scrittore un musicista o cmq
un intellettuale sarebbe costretto alla fame totale
si sa
l isolamento intellettuale e’ durissimo la fame futura e’ assicurata
per nn dire la paura fisica
dire che i governi siano distaccati e disinteressati dalla produzione culturale dei loro intellettuali e’ menzogna
la cultura oggi piu che mai e’ al servizio dello strapotere
anzi lei ha il compito di adolcire la medicina cattiva
di rendere digeribili e potabili le menzogne più importanti
questa societa del
mono pensiero
nn ama e nn tollera scherzi dai suoi membri
e nn perdona
gli sbagli
chi si macchia e’ fuori dai giri che contano
beato il giorno in cui
tutti gli esseri umani saranno uguali davanti al carnefice
sara un giorno nuovo per tutta l umanita’
una nuova civililta’
cruenta si ma nn ingiusta
invece questa e’ l una e l altra
basta seguire questo per comprendere
Iraq e’ argomento tabu’
sentire dire che l Iraq e l Afghanistan nn centrano con tutto questo
e’ revisionismo storico
la pullulante base che spera di essere optata nel sistema e nel banchetto paterno
sostiene e propaga ogni tesi
nn si domanda piu se le cose sono giuste o no
il desiderio di far parte della minoranza che dirige e’ fortissimo
e’ irrazionale
un grande coro
un unico un urlo mostruoso e gioioso
nega la ragione e la riflessione
tutti i tempi
hanno una maturazione
un ciclo
un collasso
e’ innevitabile
fa parte della vita stessa delle cose
se oggi il logos ha bisogno di quello che ieri
avrebbe trucidato significa
che i tempi sono maturi
staremo a guardare
con spirito
rilassato cosa la storia ci portera’
odorojodo // Aprile 13, 2008 a 1:30 am
@ Desnos
Ti lascio scrivere sul mio blogperchè oggi mi sento pluralista, ma cosa ne dici se prima di cliccare “submit” dai una bella occhiata alla grammatica italiana o magari rileggi quello che hai scritto?
Lo dico per te soprattutto, perchè magari dopo uno va a pensare che chi ascolta Vattimo sia un ignorante che si riempie la bocca di parole e concetti che non gli appartengono.
p.s. questa tua visione onnicomprensiva-profetica non pensi che sia un pochino presuntuosa e limitante?
vitaliano82 // Aprile 13, 2008 a 10:08 am
@ desnos
non ho capito solo una cosa:
economicamente chi è più forte tra tibet e cina?
chi sta dalla parte del più forte e dalla parte dei tiranni?
come si fa a dire che i monaci tibetani hanno colpito i “poveri” poliziotti cinesi (stiamo parlando di polizia di regime)?
mi prendo del revisionista per aver detto che il tibet e l’iraq e l’afghanistan siano cose molto diverse…
il pericolo di persone come vattimo o giulietto chiesa non sono tanto le loro balzane idee, ma il fatto che ci siano persone disposte ad ascoltarli.
ps io non mi metto mai dalla parte del potente, ma dalla parte delle mie idee.
forse saranno idee sbagliate ma sono sempre le mie.
vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
desnos // Aprile 16, 2008 a 9:27 pm
io sono dislessico nulla di infettivo sai
e nn vado piu in la di quello che posso fare mi dispiace
aver scomodato il tuo pluralismo
che fa rima con snobismo
nulla di male nn mi sfiora la grammatica
e i giudizi di forma
cmq
guarda un po sta foto
http://www.acrilico.org/2008/04/12/22/28/54/ecco-chi-sono-veramente-i-difensori-del-tibet/629/bob
e
ora capisco di più perché ti senti pluralista
lo sai che la cina e’ pronta a fare una guerra mondiale per il tibet ?
sai il perche ?
1)
l acqua per 1,2 miliardi di persone cinesi arriva dal tibet
2) e pensi che la nazione degna per ridisegnare i nuovi confini sarebbe per esempio gli USA o l ONU sua succursale?
tu che fai te ne assumi la responsabilità ?
della guerra mondiale?
li nn sono in Iraq i
li sono in grado di fare il servizio a chiunque fino a casa senza bisogno di andare li in cina
hanno tutto cio che serve tutto
saresti pronto tralasciando la tua nn violenza a scender ein campo come milite ?
io no
cmq
buon pluralismo
io no
mattiamo le carte in tavola
si tira su un doc parlando chiaro
e si fa firmare e poi ci si pensa su
per nn abusare del tuo pluralismo
chiudo qui
perche so che e
desnos // Aprile 17, 2008 a 3:17 pm
qui un intervista di uno storico del tibet
http://www.youtube.com/v/h6kMMi9EWBs
nn del tutto fuori luogo
odorojodo // Aprile 17, 2008 a 5:37 pm
@ desnos
Mi fai sorridere e faccio davvero fatica a capire la tua lingua. Forse non parliamo la stessa. Ti invito nuovamente a non lasciare che il tuo brainstorming cerebrale fluisca liberamente nel blog degli altri. Per la cronaca stai dimostrando la mia stessa teoria dicendo che la Cina farebbe una guerra mondiale per il Tibet: è una nazione occupata militarmente dalla Cina.
Se invece ti prendessi la briga di prendere una cartina geografica vedresti che le risordi idriche della Cina non vengono dal Tibet ma dal Fiume Giallo e dal Mekong, che non sono per nulla vicini al Tibet. Se mai il Tibet è un punto di passaggio per gli oleodotti che provengono dal Pakistan e dal Myanmar, ma questa è un’altra questione. La questione principale è che Vattimo parla a caso, schiavo del suo vetero comunismo marxista. L’italia con il voto delle ultime elezioni ha dimostrato è stufa di gente così e grazie a dio non sono più rappresentati in parlamento. La gioia di vivere in una democrazia.
p.s.: se posti un altro commento idiota come il precedente ritieniti bannato
desnos // Aprile 17, 2008 a 6:03 pm
sentirsi minacciato a causa del pensiero
mi restituisce un ritratto ben strutturato
giudicare idiozie le cose del prossimo
= sono un palmo sopra chiunque
secondo ritratto
nn esistono solo linguaggio standard meno male
esistono anche linguaggi altri
che vuoi fare li bruci li banni?
etiche altre rituali altri
nn vorrai mica redimere tutto il mondo ?
strano ma solamente in italia si trova tutto cio
ed e’ fanalino di coda a livello mondiale
negare il presente
forma
personalita’ autoritarie e repressive
adorno benjamin…
qui ci sta un blog
http://www.aamterranuova.it/article935.htm
che ne parla vedi un po se ti ci ritrovi
e difficile fare il salto per proprio conto
ed essere liberi
l intervista di M Cammelli
storico del Tibet cmq
nn l hai ascoltata
ps
ho corretto
spero che sia dignitoso il mio post
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