Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2008

Su consiglio di un amico sono andato a leggermi questo piccolo scritto di Guido Copes, un mio coetaneo. Scrive sulla differenza tra Relatività e Relativismo e sul fraintendimento che si è creato intorno a questi concetti ben differenti tra loro. Povero Albert Einstein. (altro…)

Read Full Post »

Prima di tutto devo fare le mie scuse se il blog va un pò a rilento: periodo difficile e di tesi di laurea, quindi sto già scrivendo talmente tanto che non riesco a seguire con costanza il blog… e poi volevo aspettare la tornata elettorale per vedere cosa ne sarebbe stato del nostro paese. Ammetto che ero preoccupato, temevo che non ci potesse essere i margini con questa legge elettorale per poter governare bene.

Sono stato smentito e ne sono felice. I cittadini italiani, hanno scelto per un bipolarismo sostanziale, al di là della legge elettorale e hanno estromesso gli estremismi sia dalla Camera che dal Senato. Numeri netti che permettono finalmente un’ampia governabilità. Al Senato 171 membri per la coalizione Pdl, Lega e MPA contro 130 dell’altra coalizione. Il 9% di scarto tra i due maggiori partiti sia alla Camera che al Senato.

Una debacle paurosa è stat quella della Sinistra-Arcobaleno e spero davvero che questa mancanza di rappresentatività non porti gli esponenti di questa sinistra a manifestare ad ogni piè sospinto in piazza, o ad ammiccare a situazione estreme che temo si verranno a verificare. Finalmente l’Italia è maturata ed è arrivata ad una concezione “europea” del parlamento: una destra moderata da un parte e una sinistra riformista dall’altra. Questo è quello che i cittadini hanno voluto, al di là dell’antipolitica che aleggiava ma che alla fine era solo uno spauracchio (affluenza alle urne ben superiore alla media europea).

Il mio desiderio è che adesso si apra un nuovo momento per la Repubblica Italiana, un momento in cui il governo porterà avanti le sue promesse elettorali e soprattutto ci sia una concertazione di tutta la classe politica per le necessarie riforme istituzionali di cui l’Italia ha un gran bisogno e che non si possono fare a colpi di maggioranza.

Buon lavoro e complimenti, sia a Berlusconi che alla Lega Nord (che dalle mie parti ha preso il 28%). Un plauso anche a Veltroni che ha saputo scrollarsi di dosso il peso di una sinistra estrema, che molte volte ha marciato contro gli interessi del paese, e ha iniziato una stagione riformista.

Meglio di così, non poteva andare.

Read Full Post »

Dopo una settimana di pausa dal blog e dalla mia vita, torno in Italia, encomio Gordon Brown per la sua posizione nei confronti delle Olimpiadi, apro il sito del Corriere della Sera e leggo questo:

“E se i disordini di Lhasa del 14 marzo non fossero stati altro che «un pogrom anticinese»? Una «caccia all’uomo finita con donne, bambini e vecchi dati alle fiamme?» e se la stampa internazionale «quella europea in particolare» fosse impegnata in «una campagna anti-cinese dai connotati razzisti», degna continuazione del vecchio «piano imperialista contro Pechino e della guerra dell’Oppio?». A pensarlo sono due intellettuali di sinistra: il filosofo torinese del pensiero debole Gianni Vattimo e lo storico dell’Università di Urbino Domenico Losurdo, che sulla Cina moderna ha scritto più di un libro. Nel giorno in cui Gordon Brown annuncia il proprio boicottaggio politico delle cerimonie olimpiche, Losurdo si è incollato alla sua posta elettronica per lanciare un appello agli altri intellettuali italiani affinché si riveda l’interpretazione «troppo squilibrata» a favore dei monaci di quanto sta succedendo in questi mesi pre-olimpici dentro i confini del Tibet. Finora l’unico che ha risposto con interesse alla chiamata da Urbino è stato Gianni Vattimo, che ha dato l’ok alla bozza di Losurdo: «Sì, io firmo».

CACCIA ALL’UOMO – A sostegno della loro tesi, finora del tutto minoritaria, i due professori – Losurdo è considerato vicino all’area dell’Ernesto, la minoranza di Rifondazione comunista, Vattimo, già europarlamentare ds, poi passato al partito dei comunisti italiani di Diliberto è ora approdato al marxismo tout court – portano anche foto, reportage di giornalisti stranieri, testimonianze di turisti che erano a Lhasa in quei giorni e «video della tv cinese, censurati in Italia, ma che – spiega Losurdo – sono facilmente scaricabili da internet»: «La stampa europea e quella italiana in particolare hanno accettato la versione dei monaci, e solo qua e là a spizzichi e bocconi si può leggere qualche informazione corretta sulla selvaggia caccia all’uomo di quei giorni in cui la polizia cinese fu chiamata ad intervenire troppo tardi, quando il più era già avvenuto». Riportare dunque all’ordine del giorno anche la vulgata cinese è la missione che i due intellettuali si sono proposti e per la quale sono al lavoro, limando il testo dell’appello da proporre ai loro colleghi, ma anche ai parlamentari e all’opinione pubblica. Una difesa vera e propria della Cina «dall’attacco occidentale»: «Prima l’indipendenza mascherata da autonomia del Tibet – protesta Losurdo – del Grande Tibet, poi della Mongolia interna e infine della Manciuria: non è altro che la versione aggiornata del piano imperialista inglese contro la Cina».

Sono Allibito. Davvero. Oramai non c’è più onestà intellettuale in quello che si dice essere un filosofo. Solamente una presa di posizione politica, a favore del “capitalismo marxista” cinese. Il passaggio però che mi ha fatto più sorridere è stato senz’altro quello in cui i poliziotti cinesi sono descritti come vittime della violenza usurpatrice dei tibetani.

Mio caro Vattimo due domande: Non è di solito la sinistra che appoggia i cambiamenti di regime? E ancora: ma hai mai letto un libro di storia che racconta come è andata la questione tibetana? 

Per favore Vattimo fai un passo indietro, scendi dal tuo pulpito universitario e accorgiti che il mondo, per fortuna, è cambiato.

 

Read Full Post »